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Giappone: indimenticabile Kyoto

Dopo le passeggiate montane di Takayama, il nostro viaggio è ripreso alla volta di Kyoto.

Per il nostro soggiorno a Kyoto abbiamo scelto la Chida guest house. Situata nella zona universitaria e a pochi passi da Gion, la guest house in inverno è abitata per lo più da studenti universitari. Quindi appartamento supercompatto e futon.

Siamo arrivati di sera e ad accoglierci è stato il signor Tsuchida con il suo perfetto inglese con forte accento americano. Ci ha raccontato infatti di essere stato un militare e un traduttore in gioventù, poi professore di criminologia all’università e ora, dopo il pensionamento, insegnante di inglese in una sorta  di università della terza età.

Chida Guest House

Chida Guest House: la nostra stanza da letto

Abbiamo scelto di visitare Kyoto durante il Gion Matsuri, una festività che si tiene ogni anno nel mese di Luglio e che viene considerata tra le più famose del Giappone. Il punto di ritrovo è il santuario di Yasaka, ma tutto il quartiere di Gion è animato dagli spettacoli.

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E la sera abbiamo avuto l’opportunità di incontrare geishe e maiko (aspiranti geishe) solitamente molto riservate, ma in giro in occasione della festa del quartiere

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Da non dimenticare che Kyoto è stata per un lunghissimo periodo la capitale del Giappone, esattamente dal 794 al 1868. Fortunatamente è stata risparmiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e mantiene intatti palazzi straordinari. Non a caso è stata definita la città dai 1000 templi.

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E dal momento che siamo a Kyoto, non poteva mancare una visita al Kyoto International Manga Museum.

Assolutamente da non perdere è il Padiglione d’oro o Kinkaku-ji. Si tratta di una struttura completamente ricoperta di foglia d’oro e circondata da un bellissimo parco. La sua costruzione risale al 1397 per lo shogun Ashikaga Yoshimitsu. Alla sua morte il palazzo divenne il tempio del padiglione dorato, mentre fu suo figlio a convertirlo in tempio zen. Purtroppo il padiglione dorato ha subito molti incendi e quello che vediamo ora è stato ricostruito nel 1955.

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Kinkaku-ji

Kinkaku-ji


Kinkaku-ji

Kinkaku-ji


Kinkaku-ji

Kinkaku-ji


Kinkaku-ji

Kinkaku-ji

Ogni festa che si rispetti ha la sua parata. In occasione del festival di Gion (Gion Matsuri) vengono portati in parata 32 carri che, a seconda della loro fattezza vengono chiamati hoko e yama.

Gli hoko sono piuttosto massicci, sono a due piani e per trasportarli possono volerci anche 50 persone. Gli yama invece sono decorati con scene storiche. Le decorazioni sono talmente accurate da essere definiti musei a cielo aperto.

Carro della parata del festival di Gion

Carro della parata del festival di Gion

A presto Kyoto. La prossima tappa è Nara.

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