Books, Simona ♥
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Un comodino pieno di libri

Consigli di lettura

Quando la pila di libri sul comodino comincia ad assumere un’altezza maggiore della mia, forse è arrivato il momento che trovino un posto all’interno della libreria. Ma la cosa che mi impressiona di più è la velocità con cui li ho letti. Niente di più facile, d’altronde sono a casa dal lavoro da metà aprile ed io, che non riesco a stare ferma un minuto, ho sostituito tutte (o quasi) le attività fisiche per occuparmi della sfera… intellettuale.

Leggere mi è sempre piaciuto moltissimo, ho cominciato a divorare e a chiedere libri dal momento in cui ho imparato a leggere. Amo le parole, la capacità che certi scrittori hanno di saperle mettere così bene insieme da regalare immediatamente al lettore immagini, stati d’animo, ambienti e colori. Un libro ti trasporta via dal tuo mondo e ti fa viaggiare lontano con le sue parole.

Prima di riporli in libreria, vediamo cosa ho letto negli ultimi quattro mesi.

Né di Eva né di Adamo di Amélie Nothomb – Voland

Era da molto tempo che volevo leggere un libro della Nothomb, un personaggio che mi ha sempre intrigato per la sua vita tra Belgio e Giappone e il suo look unico con i suoi enormi cappelli.Ho cominciato con questo romanzo autobiografico, recentemente adattato anche per il cinema. Il film dovrebbe essere ancora nelle sale ed è stato definito un piccolo capolavoro.

La giovane Amélie torna in Giappone, dove aveva già vissuto, per perfezionare la lingua e poi lavorare in un’azienda giapponese. Decide di dare lezioni di francese e al suo annuncio risponde uno studente universitario giapponese, Rinri. Dopo i primi incontri puramente professionali, i due intraprendono una relazione sentimentale, non priva di incomprensioni. La elegante riservatezza nipponica di Rinri e la  volontà di Amélie di non ferire i suoi sentimenti ci accompagnano per tutto il libro. Divertente l’incontro con la famiglia di lui. Una madre un po’ ostile, un padre generoso ed affabile e due nonni un po’ fuori di testa. Un libro che si legge tutto di un fiato. Come finirà tra Amélie Rinri?

Funny Girl di Nick Hornby – Penguin Viking

Ho letto l’ultimo romanzo si Nick Hornby in lingua originale, ma è stato tradotto anche in italiano per le edizioni Guanda. Anche stavolta Nick Hornby non mi ha deluso.

Stavolta siamo negli anni ’60 e la protagonista è Sophie Straw, Miss Blackpool, che, stanca della vita di provincia, arriva a Londra con il sogno di diventare la nuova Lucille Ball. Basta poco perché Sophie diventi la protagonista di uno show sulla BBC. Intorno alla sua storia ruotano molti personaggi: gli sceneggiatori dello show, il produttore, il padre rimasto a Blackpool, l’attore idolo delle ragazze ed una mamma che la abbandonata da tempo. Ma è davvero questo quello che Sophie Straw vuole dalla sua vita?

Il mondo secondo Bertie di Alexander McCall Smith – Guanda

Sono una grande fan di Alexander McCall Smith. Lo scrittore è nato in Zimbabwe, ma il nome rivela le sue origini scozzesi. McCall Smith è un prolifico scrittore, noto principalmente per la serie di romanzi ambientati in Africa No.1 Ladies’ Detective Agency, dalla quale è stata tratta anche una serie televisiva.

Il mondo secondo Bertie è l’ultimo episodio della serie 44 Scotland Street, ambientata in un condominio di Edimburgo. Il piccolo Bertie spera che la nascita del fratellino Ulysses distolga la madre da lui, quella mamma così strana, seguace della teoria Steineriana, che non lo fa giocare a rugby, lo manda a lezione di sax e di italiano e alle sedute psicoanalitiche, ma lui è solo un bambino di sei anni! Poi c’è l’antropologa Antonia di ritorno da un viaggio tra i pirati (ma erano davvero i pirati che si aspettava?), il pittore in pena per il suo cane, la proprietaria del pub Big Lou alle prese con un nuovo amore, il bello e superficiale Bruce di ritorno dalla sua avventura londinese e altre sorprese qua e là.

Un romanzo divertente da leggere davanti ad una bella tazza di tè, visto il caldo, magari ghiacciato!

Tempesta di Lilli Gruber – Rizzoli

Dopo tre romanzi, mi sono buttata tra le pagine dell’ultimo libro della giornalista Lilli Gruber. Avevo già letto il suo precedente Eredità, dove si narra la storia della sua famiglia nell’Alto Adige del periodo che precede la Seconda Guerra Mondiale.

Con Tempesta si ritorna a quel periodo per parlare di Hella Rizzolli, la prozia della Gruber, che racconta la sua storia a partire dal 1941. Il Sud Tirolo è intrappolato tra il Nazismo di Hitler e il Fascismo di Mussolini. Hella cede alla promessa del fuhrer che troverà in Germania un’altra patria. Il suo lavoro è convincere i suoi concittadini a lasciare le loro case, le loro proprietà per trasferirsi in Germania, la patria che li reclama. Ma pezzetto dopo pezzetto, il Nazismo sgretola il suo mondo. Il suo fidanzato va in guerra, la sua famiglia non è d’accordo a lasciare il proprio paese, incontra un falsario scappato dalla Germania.

Tutte le ragazze lo sanno di Winifred Wolfe – LIT Libri in Tasca Elliott Edizioni

Questo libro è l’ideale per una lettura estiva. Un libro da portare sotto l’ombrellone, magari accompagnato da un tè freddo. Scritto negli anni ’50 da Winifred Wolfe, già nota all’epoca per essere scrittrice di serie televisive. Pochi altri scrittori dell’epoca hanno saputo catturare le storie di quelle donne che volevano emanciparsi dalla figura di angelo del focolare ed avere un ruolo della società. Il tutto con una prosa talmente moderna da sembrare un libro scritto nei nostri giorni. La protagonista di Tutte le ragazze lo sanno è Meg Wheeler, appena arrivata a Manhattan e alla ricerca di un lavoro e forse anche del grande amore. Il lavoro arriverà molto presto e per lo più in una grande società, l’amore ci metterà un po’ di più. Nel frattempo Meg Wheeler dovrà affrontare le avances degli uomini di New York e adottare uno stile meno provinciale. Ma non sempre i risultati saranno quelli desiderati e la povera Meg si troverà in situazioni comiche. Da questo libro è stato tratto anche un film del 1959 con protagonisti Shirley McLaine e David Niven.

Il guardiano del faro di Camilla Lackberg – Marsilio

Tra le mie letture non poteva mancare un giallo e anche io, come molti negli ultimi anni, mi sono buttata su una scrittrice svedese, Camilla Lackberg. Dall’estate scorsa credo di aver letto quasi tutti i suoi libri. L’ultimo è Il guardiano del faro. Protagonisti sempre la scrittrice Erika Falck e suo marito, poliziotto di Fyallbacka alle prese con l’ennesimo omicidio. Una madre in fuga col suo bambino, un giovane irreprensibile e riservato ritrovato morto e intorno altre storie che si intrecciano. Parallelamente la scrittrice ci racconta, come da sua abitudine, un’altra vicenda che sa più di leggenda, accaduta tanti anni prima su un’isoletta dell’arcipelago svedese e di una famiglia che vi abitava. Le indagini saranno lunghe e non prive di buchi nell’acqua, ma alla fine uno dei colpevoli sarà smascherato.

Buona lettura!

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