Travel
Comment 1

Giappone: la magia di Miyajima

Miyajima

Dal porto di Hiroshima abbiamo preso il traghetto con il quale abbiamo navigato nel Mare Interno per raggiungere l’isoletta di Miyajima.

Il Mare Interno offre un altro volto del Giappone. Qui regna la calma, la vita ha un ritmo molto più lento di quello che siamo abituati ad aspettarci dal Paese del Sol Levante.

Ci dicono che il tratto del Mare Interno che unisce Hiroshima a Miyajima sia il più interessante. In effetti durante la navigazione scorgiamo parecchi isolotti.

È stato facile capire che stavamo avvicinandoci a Miyajima. Mentre ci avvicinavamo al porto, diventava sempre più imponente davanti a noi il torii galleggiante che fa da porta al santuario Itsukishima-jinja, tra l’altro vero nome dell’isola.


Si tratta di un santuario molto antico. Risale infatti al VI secolo, anche se la costruzione attuale è stata realizzata nel 1168.

L’attrazione principale dell’isola è il torii rosso che durante le fasi di alta marea sembra galleggiare sul mare, offrendo uno degli scorci più fotografati di tutto il Giappone.


e anche qui, come a Nara, non potevano mancare i cervi

Miyajima Torii

Purtroppo la marea non era altissima

Miyajima

IMG_2262
Il villaggio offre ogni tipo di cibo e di souvenir. Io ho approfittato per assaggiare delle deliziose ostriche

   ho fatto foto con una gigantesca Hello Kitty e insegnato a dire buongiorno alla signora che ci ha venduto i biscotti; impresa complicatissima che ha radunato tutti i negozianti vicini, divertiti dagli sforzi della signora.

Tra le altre curiosità, la leggenda narra che a Miyajima sia stato inventato il cucchiaio da riso. Ricordiamo infatti che in Giappone il riso si mangia col cucchiaio. Neanche a dirlo, durante il nostro vagare abbiamo potuto ammirare il cucchiaio più grande del mondo.

IMG_2246

La nostra passeggiata ci ha portato alle pendici del Monte Misen dove abbiamo visitato il tempio buddhista Daisho-in. Si tratta di un tempio del culto Shingon fondato nell’anno 806 dal monaco Kukai, poi noto come Kobo-Daishi, fondatore del Buddhismo Shingon.

IMG_2284 IMG_2272 IMG_2273 IMG_2274 IMG_2277

All’interno si trovano numerosissime statue votive immerse nella ricca vegetazione, tra alberi di acero e cascate che zampillano armoniosamente.

IMG_2292 IMG_2270 IMG_2271 IMG_2280 IMG_2282 IMG_2283 IMG_2287 IMG_2291

Difficile abbandonare un posto del genere. Lo scorrere dell’acqua e la visione della natura trasmettono una serenità che ti resta dentro per un po’.

Ma, come sempre, arriva il momento della partenza.

IMG_2296

Si torna ad Hiroshima per poi proseguire il nostro viaggio alla volta di Osaka.

Annunci

1 commento

  1. Pingback: I posti che TAG! | CiVediamoACena

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...