Ultimi Articoli

Mercato Centrale, #cosebelle a Roma

È passato un anno dall’apertura di Mercato Centrale a Roma e in questi 12 mesi ci sono passata tantissime volte per mangiare cose buone a pranzo.

All’inizio ero un po’ scettica, Mercato Centrale si trova in Via Giolitti, alla Stazione Termini, un’area non troppo sicura e tantomeno pulita. Ma mi sono dovuta ricredere. Ristrutturazione e rinnovamento hanno reso anche  Stazione Termini un luogo più accogliente, con tanti bei negozi da vedere e Mercato Centrale è davvero la ciliegina sulla torta.

Certamente è un posto per gli amanti del cibo; ma esiste davvero qualcuno a cui non piaccia mangiare? Mercato Centrale è diventato un appuntamento fisso per i pranzi “chiacchieroni” con la mia amica Claudia, ormai siamo diventate delle vere e proprie specialiste nelle ordinazioni.

Dopo aver varcato l’entrata e buttato l’occhio sul totem con la lista delle botteghe presenti, si entra  nel vivo di Mercato Centrale.

Mercato Centrale, Roma

Mercato Centrale, Roma

Da questo momento i nostri occhi e il nostro cervello sono completamente in balia delle prelibatezze in mostra nelle 19 botteghe presenti.

Che ne dite delle focacce di Gabriele Bonci?

E dei dolci di Luca Veralli? Si mangiano con gli occhi.

Cappa Mazzoniana, Mercato Centrale

Cappa Mazzoniana, Mercato Centrale

Arrivati al centro di Mercato Centrale bisogna per forza guardare verso l’alto per ammirare la magnificente Cappa Mazzoniana disegnata nel lontano 1930 dall’architetto Angiolo Mazzoni.

Cappa Mazzoniana, Mercato Centrale

Cappa Mazzoniana, Mercato Centrale

Ci sono voluti tutti questi anni perché questa cappa fosse finalmente utilizzata. Ora ospita il bar.

Mercato Centrale

Mercato Centrale

Ma continuiamo con il food tour di Mercato Centrale.

Succhi e pietanze buone e belle da vedere nella bottega Veg&Veg di Marcella Bianchi

Mercato Centrale

Mercato Centrale

Il pesce fresco della famiglia Galluzzi, i formaggi di Beppe Gioviale e i fritti di Martino Bellincampi

Mercato Centrale

Mercato Centrale

E poi ancora dolci. E che dolci! La cioccolata di Pierangleo Fanti e queste meraviglie di Carmelo Pannocchietti

Mercato Centrale

Mercato Centrale

Mercato Centrale

Mercato Centrale

Ci siamo innamorate della pizza di Pier Daniele Seu e piano piano stiamo assaporando tutte le sue proposte

Negli ultimi giorni è arrivato anche Akira con il suo ramen

Ramen bar, Akira

Ramen bar, Akira

Un’altra magnifica tentazione!

Mercato Centrale

Via Giolitti, 36

Roma Termini Station

Fabulous7 Ottobre 2017

È arrivato l’autunno anche a Roma! Pioggia, foglie che fanno crack sotto i piedi e temperature più basse che mi hanno costretto a fare finalmente il cambio dell’armadio.

La giornata uggiosa di domenica, mi ha anche concesso il lusso di passare un paio d’ore sul divano a leggere e a fare il punto sui possibili Fabulous7 del mese di Ottobre appena passato.

1. Ballerine con fiocco ZARA 

Ballerine di velluto con fiocco ZARA

Ballerine di velluto con fiocco ZARA

Non potevo non cominciare con delle scarpe! A quanto pare non sono l’unica ad essere rimasta colpita da queste ballerine di Zara. D’altronde come si può resistere a delle scarpe di velluto blu abbellite con un fiocco gigante? Già lo so, gli uomini alzeranno un sopracciglio e con un sorriso beffardo canteranno “Oh Lady, Lady Oscar tutti fanno festa dove passi tu…”, ma in fondo, che ne sanno loro di scarpe?

2. Ballerine con fiocco Polly Plume

Ballerine tartan con fiocco Polly Plume

Ballerine tartan con fiocco Polly Plume

Lo so, lo so, sto esagerando con le scarpe, ma prometto che queste saranno le ultime. Non credo che riuscirò mai a comprarle, dato il prezzo non proprio abbordabile, ma le inserisco ugualmente tra i miei Fab7. Ballerine con fiocco e fantasia tartan, what else?

 

3. Borsa shopper tartan e fiori MANGO

Borsa tartan e fiori Mango

Borsa tartan e fiori Mango

Dopo le scarpe ci vuole almeno una borsa. Eh, lo so, sono ricaduta  nel motivo tartan, ma stavolta ci sono anche dei fiori. Sono perdonata?

4. Abito nero, Massimo Dutti

Abito nero, Massimo Dutti

Abito nero, Massimo Dutti

Non vado spesso nelle boutique Massimo Dutti, ma c’è una mia amica che è molto appassionata da questo marchio che mi ha portato a fare un giro. Non fosse mai stato! Mi sono letteralmente innamorato di questo abito nero in maglia. Mi piace tutto, la scollatura, la gonna a ruota, il dettaglio della fibbia in vita. Mi ricorda Kim Novak in Una strega in Paradiso.

5. Cards di Kinder

Kinder Cards

Kinder Cards

Dalle scarpe ai dolci! Sono una fan di Kinder e Loacker da quando ero bambina e sono sempre felice quando propongono qualche nuovo prodotto. Appena ho saputo dell’arrivo nei supermercati di Kinder Cards, li ho comprati subito e…sono deliziosi. Li inzuppo nel latte o li mangio come spuntino. Li amo, ma non parliamo di calorie, please!

 

6. Stranger Things

Stranger Things, Netflix

Stranger Things, Netflix

Qui a casa ormai siamo completamente stregati da Netflix e le sue serie tv. Appena la seconda serie di Stranger Things è stata inserita ci siamo messi a guardarla. Altro che binge watching! Questa seconda serie l’abbiamo spolpata come farebbe un demogorgone. Di più non posso rivelare, ma guardatela, ne vale la pena.

7. White teeth (Denti bianchi), Zadie Smith

White teeth, Zadie Smith

White teeth, Zadie Smith

Ottobre è stato anche il mese per ricominciare a leggere. Da quando è nata Viola, il tempo da dedicare ai miei amati libri è drasticamente diminuito, ma si sa, a volte basta un po’ di buona volontà e si riesce a far tutto, o quasi. Ho cominciato con una rilettura. Avevo letto White teeth , Denti bianchi nella edizione in italiano, di Zadie Smith nel lontano 2001, quando ero a Londra.

All’epoca questo libro era quasi un oggetto di culto, nella Tube lo leggevano tutti, un vero e proprio passaparola. Dopo tanti anni, prima di dedicarmi ad uno dei nuovi romanzi di Zadie Smith, ho deciso di rillegere White teeth.

Il libro racconta la storia di una famiglia inglese ed una bengalese legate da una profonda amicizia. I capifamiglia Archie e Samad si sono conosciuti durante la guerra. Insieme affrontano i cambiamenti di una società sempre più multiculturale che rifiuta le tradizioni. Denti bianchi è la storia di Archie e Samad, ma anche dei forti cambiamenti del mondo britannico negli anni ’70. E per quanto tutti i protagonisti siano diversi tra loro, hanno una cosa in comune, i denti bianchi.

Pumpkin spice latte come a Starbucks

Siamo onesti! Finora non è che quest’autunno mi abbia dato grandi soddisfazioni!

Io, che amo le sue temperature più fresche, il fatto di poter cominciare lentamente ad indossare golfini di lana, lo spettacolo delle foglie che cadono, il gusto squisito delle caldarroste, ho subito una delusione dopo l’altra.

Il golfino di lana è rimasto stropicciato in borsa fino a due giorni fa, le temperature si sono abbassate, ma di così poco che si poteva persino fare il bagno al mare (“e di che ti lamenti?” direte voi), le foglie sono già quasi tutte cadute ad agosto, seccate, ahimè, dalla siccità estiva.

E le caldarroste? Anche quelle poco pervenute. Le mie favorite, le Roscette della Valle Roveto, non sono riuscita neanche ad assaggiarle, e quelle che ho preso al supermercato erano costose e poco gustose.

Ma certamente c’è qualcosa di più autunnale! Ma certo! C’è la zucca!

Peccato che a me la zucca…non piaccia! Lo so, lo so, sacrilegio. I tortelli con la zucca, il pane con la zucca, il minestrone con la zucca, il tacchino ripieno di zucca (…). Ci provo, ma quel sapore dolciastro non mi convince proprio.

Ma poi succede che qualcuno ti arriva a casa e felice come una pasqua ti annuncia “ti ho portato una zucca!” e a te brillano gli occhi perché pensi di avere la tua zucca di Halloween.

E invece no. È una zucca intera da cucinare.

E con questa frase che è ancora sospesa nell’aria, mi vengono in mente gli infiniti modi con i quali potrei ricambiare questo graditissimo dono.

Per fortuna la zucca di cui sopra era già stata tagliata a pezzi e ho persino scoperto che si può congelare (o seppellire in freezer) in attesa di capire come posso prepararla.

Ne ho lasciato solo un pezzo fuori, magari per cercare un’ispirazione, che non è tardata a venire. Perché quando si tratta di tendenze culinarie, io sono sempre all’erta (è quando le replico che diventano una vera schifezza!).

Così armata di santa pazienza mi sono messa a preparare la bevanda più autunnale che c’è, quella che il mese di ottobre è la più bevuta in tutti gli Starbucks del mondo.

Ho fatto il Pumkin Spice Latte.

Il merito è tutto de La Cuochina Sopraffina e la sua deliziosa capacità di invogliarti a fare le sue ricette, o almeno a leggerle.

Ricetta del Pumpkin Spice Latte

INGREDIENTI PER 4 TAZZE

Per preparare lo sciroppo

  • 2 stecche di cannella
  • 600 grammi di zucchero
  • 500 ml di acqua fredda
  • 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
  • 2/4 di cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di noce Moscata
  • 4 cucchiai di polpa di zucca o zucca in barattolo

Per il latte

  • 600 ml di latte
  • 300 ml di caffè
  • Panna montata (opzionale)

Tempo di preparazione: 5 minuti se avete la fortuna di avere della fantastica zucca in barattolo, ma se come me ne avete una gran  quantità in casa, allora vi toccherà preparare prima la polpa di zucca, seguendo questa ricetta qui e magari verrà anche a voi la voglia di mollare.

PROCEDIMENTO

  1. Preparare lo sciroppo mescolando lo zucchero con l’acqua e portando ad ebollizione a fiamma bassa. Una volta che lo zucchero si è sciolto aggiungere le stecche di cannella, le spezie e la polpa di zucca continuando a mescolare sempre a fiamma bassa per 5 minuti.
  2. Togliere dal fuoco e versare dentro un barattolo di vetro a chiusura ermetica, lasciar raffreddare e mettere in frigo.
  3. Scaldare il latte portandolo quasi al punto di ebollizione e nel frattempo versare 1-2 cucchiai di sciroppo di zucca dentro ogni tazza grande. Versare il caffè caldo e il latte quindi aggiungere, a piacere, panna montata e servire.

Che dire? Lo scoglio più grande da superare è stato la mia avversione alla zucca. Mi sono avviccinata alla tazza ancora fumante con la stessa compostezza d’animo dimostrata dai concorrenti di Pechino Express quando dovevano mangiare l’uovo sodo con il pulcino dentro.

Ho contato un paio di volte fino a 10 e poi ho assaggiato. Niente male, niente male davvero!

 

 

 

Le 5 cose da fare a Santorini

L’estate è ormai finita, lasciando spazio alla stagione che amo di più, l’autunno. Ma questa è un’altra storia. Quella di oggi invece è una storia che parla di un’isola greca che ho nel cuore, un posto in cui tornerei ancora e poi ancora, un luogo a cui sarò legata per sempre perché rappresenta un momento speciale della mia vita, Santorini.

Se non avete ancora fatto visita a questa famosa isola delle Cicladi, ecco i miei consigli sulle cose da fare a Santorini.

1. Esplorare le spiagge di Santorini  

Le spiagge più frequentate sono quelle di Kamari e Perissa.

Santorini: Kamari beach

Santorini: Kamari beach

Ma ce n’è una che non dovete assolutamente perdere, the Red Beach, la spiaggia rossa. Il suo colore è dato dall’origine vulcanica. Noi vi abbiamo trascorso una bellissima giornata, tra l’altro è uno dei posti ideali se si vuole fare snorkeling.

Red Beach, Santorini

Red Beach, Santorini

Solitamente è una spiaggia piuttosto affollata, ma non è stato così per noi che l’abbiamo visitata agli inizi di Settembre. Ci siamo stupiti quando abbiamo visto delle porte sulla roccia: si tratta delle rimesse, originalissime, dei pescatori.

Red Beach, Santorini

Red Beach, Santorini

2. Imbarcarsi per un tour nella caldera 

Di tour ce ne sono di tutti i gusti, in barca, in nave, in galeone e possono durare da qualche ora ad un giorno intero, ma guai a partire da Santorini senza averne fatto uno. Tutti i tour partono dal porto di Fira (Thira) ed è necessario portarsi costume, crema solare, ma anche scarpe adatte a passeggiare sul vulcano.

Santorini: la caldera

Santorini: la caldera

Sull’isola di Nea Kameni il paesaggio è quasi marziano e le varie fumarole che capita di incontrare mostrano che il vulcano è ancora attivo, anche se l’ultima eruzione risale al 1956.

Da non perdere il tuffo (le barche non possono attraccare) nelle calde acque sulfuree di Hot Springs

Santorini: le acque sulfuree di Hot Springs

Santorini: le acque sulfuree di Hot Springs

e un buon pranzo sull’isola di Thirassia

3. Camminare per le stradine di Imerovigli

Imerovigli è uno dei villaggi più frequentati di Santorini. Le abitazioni sono pochissime e hanno lasciato spazio agli hotel e agli esercizi commerciali.

Inerpicarsi per i suoi vicoli è piacevolissimo.

Santorini: Imerovigli

Santorini: Imerovigli

Santorini: Imerovigli

Santorini: Imerovigli

Santorini: Imerovigli

Santorini: Imerovigli

Santorini: Imerovigli

Santorini: Imerovigli

Santorini: Imerovigli

Santorini: Imerovigli

Da Imerovigli si può godere di una meravigliosa vista sul vulcano

Panorama sulla caldera

Panorama sulla caldera

Panorama sulla caldera

Panorama sulla caldera

4. Fotografare i tramonti a Oia

E poi c’è Oia (Ia), per me il villaggio più suggestivo di tutta Santorini. Anche qui si percorrono strette stradine che arrivano alla sommità del villaggio. Meno costosa di Imerovigli, Oia è la meta quotidiana delle grandi navi da crociera, che fanno tappa qui per regalare ai loro passeggeri immagini indimenticabili di questa isola.

Oia, Santorini

Oia, Santorini

Oia, Santorini

Oia, Santorini

Oia, Santorini

Oia, Santorini

È il tramonto il momento più bello da vivere ad Oia. Il sole che si nasconde lentamente nell’acqua regala una luce rosata a tutto il villaggio, già affascinante per le sue tipiche abitazioni bianche con le cupole blu.

Oia, Santorini

Oia, Santorini

Oia, Santorini

Oia, Santorini

5. Gustare la cucina tipica di Santorini

Non si può partire da Santorini senza aver gustato tutte le prelibatezze che la cucina locale ha da offrire. Dal souvlaki alla moussaka, dalla feta ai dolmades (gli involtini in foglia di vite) senza dimenticare il pesce, a Santorini non si muore certo di fame. Soprattutto ad Oia e a Imerovigli abbondano i ristoranti di “classe”, ma nelle taverne si trovano i piatti della tradizione con ingredienti freschissimi.

Santorini

Santorini

E voi? Siete già stati a Santorini? Quali sono i vostri consigli?

Blogger Recognition Award: 15 blog da non perdere

Elena di ElebBlog mi ha nominato nella sua lista dei 15 blogger da non perdere per il Blogger Recognition Award. Ringrazio Elena per il riconoscimento, ma…mi sarò meritata questa nomination?

Blogger Recognition Award

Di cosa si tratta? Con il Blogger Recognition Award si dà la possibilità di dare maggiore visibilità a 15 blog emergenti che riteniamo interessanti. Fa sempre piacere essere premiati! 

Regolamento

Naturalmente ci sono alcune regole da seguire:

  1. Ringraziate sul vostro blog  il/la blogger che vi ha nominati e inserite il link al suo blog (se ne avete una, fate lo stesso sulla vostra pagina FB)
  2. Scrivete un post a proposito del Blogger Recognition Award
  3. Raccontate brevemente com’è nato il vostro blog
  4. Date alcuni consigli ai nuovi blogger
  5. Nominate altri 15 blogger ai quali desiderate assegnare il Blogger Recognition Award
  6. Lasciate un commento sul blog e/o sulla pagina FB di chi avete nominato, allegando il link al vostro post

Come è nato CiVediamoAcena

CiVediamoACena è nato molto tempo fa dalle ceneri di un blog che avevo aperto nel 2006 su blogspot. È uno spazio in cui racconto episodi molto spesso comici della mia vita, di viaggi e di ciò che più mi piace. È uno spazio in cui spesso lascio da parte le ferree regole SEO, che seguo ogni giorno nel mio lavoro (sono una web content editor e social media specialist), e scrivo in libertà.

Consigli per i nuovi blogger

Non ho consigli per i nuovi blogger. Credo che ognuno debba seguire la sua voce e scrivere ciò che più gli piace. Però credo che bisogna impegnarsi, anche con lo studio e la formazione, se si vuol far crescere il proprio blog e magari farlo diventare un lavoro.

Una cosa mi sento di consigliare. Rispolveriamo qualche libro di grammatica. L’ortografia e la punteggiatura sono ancora molto importanti. Ho letto cose in giro…

Le mie nomination

Per finire, questa è la mia lista:

  1. Smile and Travel
  2. Miss Chorri
  3. My lovely trips
  4. Il mondo di Gipsy
  5. Shop and Fly
  6. Parole di Paola
  7. Ely & Faby on the road
  8. Cycling in Love
  9. Pastry Cake Design
  10. @Gianlu13
  11. Lestrigoni e Ciclopi
  12. Raffaella around the World
  13. Il Salotto di Silvia
  14. Cucina con Elena
  15. Fashion View