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Giappone: la spiritualità di Ise

Dopo la vivacità di Osaka, il nostro viaggio è ripreso alla volta di una località non molto battuta dal turismo non giapponese. La nostra nuova meta alla scoperta del Giappone è stata Ise. La cittadina di per se non ha nulla di particolarmente attraente. Ise è famosa per il suo Grande Santuario. Si tratta di un gruppo di santuari Shintoisti costruiti in onore della dea Amaterasu Omikami. Amaterasu, come viene familiarmente chiamata, è la dea del sole e si dice che direttamente da lei discenda la famiglia imperiale. I santuari, che sono circa un centinaio, si sviluppano in due diversi villaggi, distanti circa 6 km l’uno dall’altro. Si pensa che siano stati costruiti durante il regno dell’imperatore Suinin. Questa storia però sa di leggenda ed i più attribuiscono la nascita del santuario di Ise all’anno 690. Questo potrebbe far pensare di trovarsi di fronte a delle vere antichità, ma non è affatto così. La particolarità di questi santuari è che sono sempre nuovi, vengono infatti smantellati e ricostruiti ogni 20 anni. Un po’ deludente per chi …

Il Festival dell’Oriente a Roma

A volte si può viaggiare senza partire. Conoscere culture, tradizioni e Paesi lontani in un solo giorno.  Anche quest’anno abbiamo fatto la conoscenza di persone e luoghi lontani grazie al Festival dell’Oriente alla Fiera di Roma.  Ogni anno questa manifestazione si sposta nell’arco dell’anno in tutto lo stivale fermandosi nelle maggiori città italiane. Ed ogni anno è ricca di novità.  Quest’anno il Festival dell’Oriente si è stabilito alla Fiera di Roma per tre weekend consecutivi:  dal 22 al 25 aprile dal 29 aprile all’1 maggio dal 6 all’8 maggio  Quest’anno insieme con il Festival dell’Oriente è possibile visitare altri 5 eventi : Il Festival Irlandese, il Festival dell’America Latina , La festa dei Colori dell’Holi Festival dell’Oriente, La fiera Salute e Benessere da Oriente a Occidente e il Festival delle Arti Marziali. Il Festival Irlandese e quello dell’America Latina sono più frequentati nelle ore serali grazie ai bellissimi spettacoli musicali e alla possibilità di gustare le varie specialità culinarie, così da “volare” lontano per una sera. Noi siamo andati il 24 aprile ed abbiamo deciso …

Giappone: la vivacità di Osaka

Dopo la tranquillità di Miyajima, il nostro viaggio in Giappone è proseguito a Osaka. Terza città del Giappone per grandezza e numero di abitanti, Osaka ci ha rivelato immediatamente la sua natura di città vivace e anticonformista. Per cominciare arrivati alla stazione di Osaka ci siamo persi fra i vari piani e una volta risaliti in superficie ci siamo messi alla ricerca del nostro hotel che, naturalmente, non aveva insegne con lettere latine. Appena ci hanno visto con lo sguardo all’insù, intenti a fare il confronto tra i kanji scritti sulla prenotazione e quelli sugli alberghi che man mano passavamo, alcuni signori sono corsi in nostro aiuto. Uno di loro ci ha addirittura accompagnato fino all’ingresso dell’hotel, raccontandoci dei suoi viaggi in Europa. Davvero strano per un giapponese aprirsi così tanto con degli sconosciuti.     Ma Osaka è così. Viva, allegra, con le sue ragazze vestite come parigine che pranzano nei vari bistrot della città. Qui l’amore per la Francia dei giapponesi si nota molto. Si mangia bene ad Osaka. È nota infatti come la …

Miyajima

Giappone: la magia di Miyajima

Dal porto di Hiroshima abbiamo preso il traghetto con il quale abbiamo navigato nel Mare Interno per raggiungere l’isoletta di Miyajima. Il Mare Interno offre un altro volto del Giappone. Qui regna la calma, la vita ha un ritmo molto più lento di quello che siamo abituati ad aspettarci dal Paese del Sol Levante. Ci dicono che il tratto del Mare Interno che unisce Hiroshima a Miyajima sia il più interessante. In effetti durante la navigazione scorgiamo parecchi isolotti. È stato facile capire che stavamo avvicinandoci a Miyajima. Mentre ci avvicinavamo al porto, diventava sempre più imponente davanti a noi il torii galleggiante che fa da porta al santuario Itsukishima-jinja, tra l’altro vero nome dell’isola. Si tratta di un santuario molto antico. Risale infatti al VI secolo, anche se la costruzione attuale è stata realizzata nel 1168. L’attrazione principale dell’isola è il torii rosso che durante le fasi di alta marea sembra galleggiare sul mare, offrendo uno degli scorci più fotografati di tutto il Giappone. e anche qui, come a Nara, non potevano mancare i …

Giappone: il ricordo di Hiroshima

Il viaggio in Giappone è stato una scoperta continua. Ho provato tanti sentimenti differenti mentre visitavo le imponenti città giapponesi: stupore, meraviglia, ammirazione, senso di estraniazione. Quando siamo arrivati a Hiroshima a tutti questi sentimenti si è aggiunta la sensazione di incredulità e la disperazione. Hiroshima non è certo tra le città più belle del Giappone. È una città moderna, curata. Ha una rete di trasporti all’avanguardia dove i moderni tram la fanno da padroni. Una città dove è un piacere fare shopping nelle sue arcade. Ne abbiamo approfittato per acquistare da Tora-no-Ana delle action figure (tra cui Gundam e Power Rangers) da regalare al nipotino e non solo. Ma certamente non è per questo che Hiroshima attira ogni anno tanti turisti. Si va ad Hiroshima per visitare il Memorial Park dove si trova il Memoriale della Pace di Hiroshima. All’interno documenti, ricordi, oggetti, preghiere scritte su nastri colorati, filmati che mostrano Hiroshima prima e dopo la bomba atomica. In questo parco dove regna il silenzio spunta una costruzione che è diventata non solo il simbolo …

Daibutsu, Nara

Giappone: una giornata a Nara

Di buon’ora siamo saltati sul treno per trascorrere una giornata in un’altra città gioiello del Giappone. Si tratta di Nara, dichiarata patrimonio dell’umanità e antica capitale del Giappone dal 710 al 794. Basta uscire dalla stazione e dopo pochi centinaia di metri si va alla scoperta di questa splendida cittadina accolti da ospiti davvero particolari, i cervi, che circolano liberamente e che sono così abituati a stare con gli umani, da non curarsene. Loro d’altronde sono considerati così importanti da essere  raffigurati su ogni sorta di souvenir, addirittura esistono pupazzi raffiguranti Buddha con sulla testa corna di cervo (ed io naturalmente l’ho comprato). Accompagnati da questi nuovi amici si va alla scoperta delle meraviglie di Nara. Cominciamo con il maestoso tempio Todai-ji, costruito sotto l’imperatore Shomu per farne non solo un luogo di preghiera, ma anche un ambiente di studio. Ci accolgono i guardiani del tempio, i Nio, chiamati Agyo e Ungyo, che sono stati costruiti nel XIII secolo dallo scultore Unkei Figure maestose e dall’espressione talmente reale che, se ci sofferma a guardarli, danno l’impressione di …

Giappone: indimenticabile Kyoto

Dopo le passeggiate montane di Takayama, il nostro viaggio è ripreso alla volta di Kyoto. Per il nostro soggiorno a Kyoto abbiamo scelto la Chida guest house. Situata nella zona universitaria e a pochi passi da Gion, la guest house in inverno è abitata per lo più da studenti universitari. Quindi appartamento supercompatto e futon. Siamo arrivati di sera e ad accoglierci è stato il signor Tsuchida con il suo perfetto inglese con forte accento americano. Ci ha raccontato infatti di essere stato un militare e un traduttore in gioventù, poi professore di criminologia all’università e ora, dopo il pensionamento, insegnante di inglese in una sorta  di università della terza età. Abbiamo scelto di visitare Kyoto durante il Gion Matsuri, una festività che si tiene ogni anno nel mese di Luglio e che viene considerata tra le più famose del Giappone. Il punto di ritrovo è il santuario di Yasaka, ma tutto il quartiere di Gion è animato dagli spettacoli. E la sera abbiamo avuto l’opportunità di incontrare geishe e maiko (aspiranti geishe) solitamente molto riservate, ma …