All posts tagged: giappone

Tanabata, la festa delle stelle e dei desideri

Tanabata Matsuri. Questo è il nome di una delle festività più note e più festeggiate in Giappone.  La festa si celebra ogni anno il 7 luglio ( ma è bene ricordare che in alcune zone del Giappone tocca date diverse, che non superano però il 7 agosto). È la festa delle stelle. La leggenda narra che solo in questo giorno gli dei innamorati Orihime e Hokoboshi, che non sono altro che le stelle Vega e Altair possono incontrarsi. Infatti tranne che nel settimo giorno del settimo mese lunare, Vega e Altair sono separati dalla Via Lattea. È la festa dei desideri. Non c’è festa più bella di questa e i giapponesi approfittano per esprimere i loro desideri. Lo fanno scrivendoli, molto spesso in forma di poesia, su strisce di stoffa colorata. Poi li appendono tradizionalmente sui rami degli alberi, dando vita ad uno spettacolo variopinto. Non a caso il 7 luglio è la data che quattro anni fa abbiamo scelto per il nostro matrimonio. Quest’anno a festeggiare con noi ci sarà anche Viola e i …

I posti che TAG!

È la prima volta che CiVediamoACena entra nel magico mondo dei TAG. L’invito è arrivato da londoner18 di #theguywhosaidalwaysno: grazie! Queste che elenco qui sotto sono le regole per partecipare: Citare l’ideatore del Tag:  Una vita non basta Riportare la foto del Tag. Ringraziare il blogger che vi ha nominato, nel mio caso si tratta di  the guy who said always no Rispondere alle 10 domande. Nominare 10 blog amici, soprattutto chi ama viaggiare, e avvisarli sulla loro bacheca o comunque sincerarsi che abbiano ricevuto la nomination. Aggiungere tra i Tag “i posti che Tag”. Infine bisogna inoltrare le risposte al creatore del Tag (sempre Neogrigio), nominandolo come undicesimo. Si parla di viaggi, vai con le risposte! Il posto che… 1     …porti nel cuore Non esiste risposta più facile ed immediata per me. Il posto che da sempre mi porto nel cuore è Londra. L’ho scritto anche nel mio profilo, “London obsessed”. Di questa metropoli adoro tutto, anche la pioggia e il cielo grigio per la quale tanti italiani si lamentano. La mia …

Giappone: tappa finale a Tokyo

Il nostro meraviglioso viaggio in Giappone è finito proprio lì dove è iniziato, a Tokyo. Stavolta abbiamo soggiornato nel quartiere di Shinjuku al Citadines Hotel. Shinjuku è uno dei quartieri più consigliati per soggiornare a Tokyo. È definito il quartiere che non dorme mai. A Shinjuku si trova il più famoso parco di Tokyo, lo Shinkuku Gyoen, un polmone verde dove passeggiare e rilassarsi, allontanandosi dal rumore della città. Girando tra il quartiere ci si imbatte in una porta rossa che segna l’accesso ad una delle zone più chiacchierate di Tokyo: Kabuki-cho. L’area è letteralmente piena di locali in cui si gioca a Pachinko ed altri in cui si possono trovare le prostitute. È facile intuire che queste attività sono gestite dalla Yakuza. Nonostante questo, non si tratta di un posto particolarmente pericoloso. Sarà perché la Yakuza guadagna molto da queste attività e ci tiene che questi luoghi restino tranquilli. Tappa d’obbligo per noi, che soffriamo di vertigini, è stata la visita al Tokyo Sky Tree. Si tratta di una torre per le telecomunicazioni e …

Giappone: la spiritualità di Ise

Dopo la vivacità di Osaka, il nostro viaggio è ripreso alla volta di una località non molto battuta dal turismo non giapponese. La nostra nuova meta alla scoperta del Giappone è stata Ise. La cittadina di per se non ha nulla di particolarmente attraente. Ise è famosa per il suo Grande Santuario. Si tratta di un gruppo di santuari Shintoisti costruiti in onore della dea Amaterasu Omikami. Amaterasu, come viene familiarmente chiamata, è la dea del sole e si dice che direttamente da lei discenda la famiglia imperiale. I santuari, che sono circa un centinaio, si sviluppano in due diversi villaggi, distanti circa 6 km l’uno dall’altro. Si pensa che siano stati costruiti durante il regno dell’imperatore Suinin. Questa storia però sa di leggenda ed i più attribuiscono la nascita del santuario di Ise all’anno 690. Questo potrebbe far pensare di trovarsi di fronte a delle vere antichità, ma non è affatto così. La particolarità di questi santuari è che sono sempre nuovi, vengono infatti smantellati e ricostruiti ogni 20 anni. Un po’ deludente per chi …

Giappone: la vivacità di Osaka

Dopo la tranquillità di Miyajima, il nostro viaggio in Giappone è proseguito a Osaka. Terza città del Giappone per grandezza e numero di abitanti, Osaka ci ha rivelato immediatamente la sua natura di città vivace e anticonformista. Per cominciare arrivati alla stazione di Osaka ci siamo persi fra i vari piani e una volta risaliti in superficie ci siamo messi alla ricerca del nostro hotel che, naturalmente, non aveva insegne con lettere latine. Appena ci hanno visto con lo sguardo all’insù, intenti a fare il confronto tra i kanji scritti sulla prenotazione e quelli sugli alberghi che man mano passavamo, alcuni signori sono corsi in nostro aiuto. Uno di loro ci ha addirittura accompagnato fino all’ingresso dell’hotel, raccontandoci dei suoi viaggi in Europa. Davvero strano per un giapponese aprirsi così tanto con degli sconosciuti.     Ma Osaka è così. Viva, allegra, con le sue ragazze vestite come parigine che pranzano nei vari bistrot della città. Qui l’amore per la Francia dei giapponesi si nota molto. Si mangia bene ad Osaka. È nota infatti come la …

Miyajima

Giappone: la magia di Miyajima

Dal porto di Hiroshima abbiamo preso il traghetto con il quale abbiamo navigato nel Mare Interno per raggiungere l’isoletta di Miyajima. Il Mare Interno offre un altro volto del Giappone. Qui regna la calma, la vita ha un ritmo molto più lento di quello che siamo abituati ad aspettarci dal Paese del Sol Levante. Ci dicono che il tratto del Mare Interno che unisce Hiroshima a Miyajima sia il più interessante. In effetti durante la navigazione scorgiamo parecchi isolotti. È stato facile capire che stavamo avvicinandoci a Miyajima. Mentre ci avvicinavamo al porto, diventava sempre più imponente davanti a noi il torii galleggiante che fa da porta al santuario Itsukishima-jinja, tra l’altro vero nome dell’isola. Si tratta di un santuario molto antico. Risale infatti al VI secolo, anche se la costruzione attuale è stata realizzata nel 1168. L’attrazione principale dell’isola è il torii rosso che durante le fasi di alta marea sembra galleggiare sul mare, offrendo uno degli scorci più fotografati di tutto il Giappone. e anche qui, come a Nara, non potevano mancare i …

Giappone: il ricordo di Hiroshima

Il viaggio in Giappone è stato una scoperta continua. Ho provato tanti sentimenti differenti mentre visitavo le imponenti città giapponesi: stupore, meraviglia, ammirazione, senso di estraniazione. Quando siamo arrivati a Hiroshima a tutti questi sentimenti si è aggiunta la sensazione di incredulità e la disperazione. Hiroshima non è certo tra le città più belle del Giappone. È una città moderna, curata. Ha una rete di trasporti all’avanguardia dove i moderni tram la fanno da padroni. Una città dove è un piacere fare shopping nelle sue arcade. Ne abbiamo approfittato per acquistare da Tora-no-Ana delle action figure (tra cui Gundam e Power Rangers) da regalare al nipotino e non solo. Ma certamente non è per questo che Hiroshima attira ogni anno tanti turisti. Si va ad Hiroshima per visitare il Memorial Park dove si trova il Memoriale della Pace di Hiroshima. All’interno documenti, ricordi, oggetti, preghiere scritte su nastri colorati, filmati che mostrano Hiroshima prima e dopo la bomba atomica. In questo parco dove regna il silenzio spunta una costruzione che è diventata non solo il simbolo …