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Viola

E all’improvviso sei arrivata tu

Tu che sei nata dove c’è sempre il sole sopra uno scoglio che ci si può tuffare e quel sole ce l’hai dentro il cuore sole di primavera su quello scoglio in maggio è nato un fiore Sono un po’ di giorni che quando penso a Viola, mi viene da  canticchiare questa vecchia canzone di Fabio Concato Fiore di Maggio. Non so perché, Viola è nata 45 giorni fa, in una sera di Ottobre, e non a Maggio, non su uno scoglio, ma in un comodo ospedale sull’Isola Tiberina. Ma su una cosa non ci sono dubbi: è nato un fiore. Viola è arrivata all’improvviso, 4 settimane prima del previsto. Una di quelle sere che ti prepari per andare a mangiare una pizza ed invece al momento del dessert al posto del dolce, ti ritrovi con una frugoletta di 2 kg e mezzo tra le braccia. Una bimbetta dagli occhioni grandi e le smorfiette buffe che mi sta facendo giorno dopo giorno diventare mamma. Una mamma stramba e impreparata che le racconta le notizie del …

Voglie in gravidanza

Ma come non hai le voglie?

Quando hai una pancia con all’interno un ospite piccolo piccolo, tutti quelli che incontri, che ti vengono a trovare o ti telefonano, tendono a fare le stesse domande. Magari invertono gli ordini (quasi mai) ma i temi sono gli stessi: come stai? ah, ma non sei ingrassata per niente! hai le nausee? non mi dire che vomiti?  e le voglie? ti svegli a mangiare di notte, vero? Arrivata ormai alla 34esima settimana, rispondo a memoria, senza esitazione, come se avessi studiato un copione: sto bene, non mi posso lamentare, una gravidanza tranquilla, qualche fastidio digestivo, ma niente che mi costringa a stare a letto per fortuna no, ho preso solo 9 kg fino ad ora, è tutta pancia nausee no, per fortuna, e non ho neppure mai vomitato, ma a volte ho un fastidiosissimo bruciore allo stomaco, talmente fastidioso che ho cercato di eliminare tutti gli alimenti che possano farlo venire. mangio solo cose sane, niente caffè, niente cioccolata, niente cose zuccherose, niente fritti. le voglie? quando hai una gastrite che brucia così tanto da …

Candy Pink Pantone

Mum-to-be: femmina uguale rosa…o no?

Come dicevo qualche giorno fa, aspetto un bambino. Anzi, per essere precisi, stiamo aspettando una bambina. Lo sappiamo già da qualche settimana, molto in anticipo rispetto ai normali tempi di marcia, perché ho fatto la villocentesi, ma questa è un’altra storia. Parenti e amici si sono detti entusiasti che arrivi una bimba. Ai miei genitori brillavano gli occhi perché hanno/abbiamo già un nipotino e mia suocera è strafelice perché avrebbe tanto desiderato una femmina, ma ha avuto due maschi. Mio suocero è contento di diventare nonno, ma forse un maschietto non gli sarebbe dispiaciuto. Dopo le varie manifestazioni di giubilo e tentativi di suggerirci un nome (impossibile, Viola l’ho scelto anni fa senza neanche sapere se avrei mai avuto una figlia) siamo passati ai discorsi sul corredino per Polpettina (o Fagiolina a seconda dei momenti). Confesso, sono una quasi-madre degenere, non so assolutamente nulla di abbigliamento per esseri minuscoli e allora, per non farmi trovare impreparata, ho cominciato a girare per negozi per farmi un’idea di cosa ci servirà. Tutine di ciniglia, camicini, scarpette, calzini-ini-ini, …

Mum-to-be: 19 settimane!

Queste settimane sono passate in un battibaleno tra visite, analisi e amenità varie, che non ho avuto nemmeno il tempo di fermarmi a riflettere. Poi basta passare davanti ad uno specchio o ad una vetrina di un negozio per notare che in me c’è qualcosa di diverso. La pancia comincia a notarsi, anche se, stranamente, non è visibile a chi dovrebbe farti passare avanti alla cassa con precedenza alle mamme in attesa del supermercato o a chi dovrebbe cederti il posto sulla metropolitana. Ma, poco male, io so che tu ci sei. So che sei una bambina e arriverai più o meno a metà novembre. Sento già che sei piena di energia e da un po’ di giorni percepisco i tuoi calcetti sulla parte della sinistra della pancia. Ho già capito che non ti piace stare ferma (avrei preso da me?), se stiamo sedute troppo a lungo, ti fai sentire. Se invece passeggiamo, siamo in compagnia, ascoltiamo musica, tu te ne stai tranquilla. Forse non lo sai o lo avrai già sentito nelle nostre chiacchiere, …