All posts tagged: viaggio in giappone

Il piacere di sfogliare i ricordi

C’è una strana tradizione natalizia che io, mia sorella e le mie cugine raramente dimentichiamo di onorare. Nel bel mezzo del pranzo di Natale tiriamo fuori album e scatole di fotografie. Ci ritraggono dai primi anni di vita, dal momento della pappa ai primi passi, sotto l’albero di Natale o mascherate per Carnevale. Poi inesorabilmente passiamo alle fotografie che ci immortalano nel periodo adolescenziale e si comincia con le risate. Occhi bistrati in maniera esagerata, abiti che ora non ci sogneremmo neanche di guardare in vetrina, giacche talmente grandi da sembrare le protagoniste di un fotomontaggio fatto male. Qua e là compaiono le foto della nonna Nicoletta con la sua espressione sempre fiera perché “queste foto possono servire per il cimitero”, poi si incappa in qualcuno che non c’è più, ma si tira fuori sempre qualche aneddoto divertente che lo ha reso protagonista. Non manca mai la zia acquisita con il suo abbigliamento sempre sopra le righe. Forse è una trendsetter e noi non l’abbiamo ancora capito. Poi arrivano le foto dei primi fidanzatini, che …

Giappone: tappa finale a Tokyo

Il nostro meraviglioso viaggio in Giappone è finito proprio lì dove è iniziato, a Tokyo. Stavolta abbiamo soggiornato nel quartiere di Shinjuku al Citadines Hotel. Shinjuku è uno dei quartieri più consigliati per soggiornare a Tokyo. È definito il quartiere che non dorme mai. A Shinjuku si trova il più famoso parco di Tokyo, lo Shinkuku Gyoen, un polmone verde dove passeggiare e rilassarsi, allontanandosi dal rumore della città. Girando tra il quartiere ci si imbatte in una porta rossa che segna l’accesso ad una delle zone più chiacchierate di Tokyo: Kabuki-cho. L’area è letteralmente piena di locali in cui si gioca a Pachinko ed altri in cui si possono trovare le prostitute. È facile intuire che queste attività sono gestite dalla Yakuza. Nonostante questo, non si tratta di un posto particolarmente pericoloso. Sarà perché la Yakuza guadagna molto da queste attività e ci tiene che questi luoghi restino tranquilli. Tappa d’obbligo per noi, che soffriamo di vertigini, è stata la visita al Tokyo Sky Tree. Si tratta di una torre per le telecomunicazioni e …

Giappone: la spiritualità di Ise

Dopo la vivacità di Osaka, il nostro viaggio è ripreso alla volta di una località non molto battuta dal turismo non giapponese. La nostra nuova meta alla scoperta del Giappone è stata Ise. La cittadina di per se non ha nulla di particolarmente attraente. Ise è famosa per il suo Grande Santuario. Si tratta di un gruppo di santuari Shintoisti costruiti in onore della dea Amaterasu Omikami. Amaterasu, come viene familiarmente chiamata, è la dea del sole e si dice che direttamente da lei discenda la famiglia imperiale. I santuari, che sono circa un centinaio, si sviluppano in due diversi villaggi, distanti circa 6 km l’uno dall’altro. Si pensa che siano stati costruiti durante il regno dell’imperatore Suinin. Questa storia però sa di leggenda ed i più attribuiscono la nascita del santuario di Ise all’anno 690. Questo potrebbe far pensare di trovarsi di fronte a delle vere antichità, ma non è affatto così. La particolarità di questi santuari è che sono sempre nuovi, vengono infatti smantellati e ricostruiti ogni 20 anni. Un po’ deludente per chi …

Giappone: la vivacità di Osaka

Dopo la tranquillità di Miyajima, il nostro viaggio in Giappone è proseguito a Osaka. Terza città del Giappone per grandezza e numero di abitanti, Osaka ci ha rivelato immediatamente la sua natura di città vivace e anticonformista. Per cominciare arrivati alla stazione di Osaka ci siamo persi fra i vari piani e una volta risaliti in superficie ci siamo messi alla ricerca del nostro hotel che, naturalmente, non aveva insegne con lettere latine. Appena ci hanno visto con lo sguardo all’insù, intenti a fare il confronto tra i kanji scritti sulla prenotazione e quelli sugli alberghi che man mano passavamo, alcuni signori sono corsi in nostro aiuto. Uno di loro ci ha addirittura accompagnato fino all’ingresso dell’hotel, raccontandoci dei suoi viaggi in Europa. Davvero strano per un giapponese aprirsi così tanto con degli sconosciuti.     Ma Osaka è così. Viva, allegra, con le sue ragazze vestite come parigine che pranzano nei vari bistrot della città. Qui l’amore per la Francia dei giapponesi si nota molto. Si mangia bene ad Osaka. È nota infatti come la …

Miyajima

Giappone: la magia di Miyajima

Dal porto di Hiroshima abbiamo preso il traghetto con il quale abbiamo navigato nel Mare Interno per raggiungere l’isoletta di Miyajima. Il Mare Interno offre un altro volto del Giappone. Qui regna la calma, la vita ha un ritmo molto più lento di quello che siamo abituati ad aspettarci dal Paese del Sol Levante. Ci dicono che il tratto del Mare Interno che unisce Hiroshima a Miyajima sia il più interessante. In effetti durante la navigazione scorgiamo parecchi isolotti. È stato facile capire che stavamo avvicinandoci a Miyajima. Mentre ci avvicinavamo al porto, diventava sempre più imponente davanti a noi il torii galleggiante che fa da porta al santuario Itsukishima-jinja, tra l’altro vero nome dell’isola. Si tratta di un santuario molto antico. Risale infatti al VI secolo, anche se la costruzione attuale è stata realizzata nel 1168. L’attrazione principale dell’isola è il torii rosso che durante le fasi di alta marea sembra galleggiare sul mare, offrendo uno degli scorci più fotografati di tutto il Giappone. e anche qui, come a Nara, non potevano mancare i …

Giappone: il ricordo di Hiroshima

Il viaggio in Giappone è stato una scoperta continua. Ho provato tanti sentimenti differenti mentre visitavo le imponenti città giapponesi: stupore, meraviglia, ammirazione, senso di estraniazione. Quando siamo arrivati a Hiroshima a tutti questi sentimenti si è aggiunta la sensazione di incredulità e la disperazione. Hiroshima non è certo tra le città più belle del Giappone. È una città moderna, curata. Ha una rete di trasporti all’avanguardia dove i moderni tram la fanno da padroni. Una città dove è un piacere fare shopping nelle sue arcade. Ne abbiamo approfittato per acquistare da Tora-no-Ana delle action figure (tra cui Gundam e Power Rangers) da regalare al nipotino e non solo. Ma certamente non è per questo che Hiroshima attira ogni anno tanti turisti. Si va ad Hiroshima per visitare il Memorial Park dove si trova il Memoriale della Pace di Hiroshima. All’interno documenti, ricordi, oggetti, preghiere scritte su nastri colorati, filmati che mostrano Hiroshima prima e dopo la bomba atomica. In questo parco dove regna il silenzio spunta una costruzione che è diventata non solo il simbolo …

Daibutsu, Nara

Giappone: una giornata a Nara

Di buon’ora siamo saltati sul treno per trascorrere una giornata in un’altra città gioiello del Giappone. Si tratta di Nara, dichiarata patrimonio dell’umanità e antica capitale del Giappone dal 710 al 794. Basta uscire dalla stazione e dopo pochi centinaia di metri si va alla scoperta di questa splendida cittadina accolti da ospiti davvero particolari, i cervi, che circolano liberamente e che sono così abituati a stare con gli umani, da non curarsene. Loro d’altronde sono considerati così importanti da essere  raffigurati su ogni sorta di souvenir, addirittura esistono pupazzi raffiguranti Buddha con sulla testa corna di cervo (ed io naturalmente l’ho comprato). Accompagnati da questi nuovi amici si va alla scoperta delle meraviglie di Nara. Cominciamo con il maestoso tempio Todai-ji, costruito sotto l’imperatore Shomu per farne non solo un luogo di preghiera, ma anche un ambiente di studio. Ci accolgono i guardiani del tempio, i Nio, chiamati Agyo e Ungyo, che sono stati costruiti nel XIII secolo dallo scultore Unkei Figure maestose e dall’espressione talmente reale che, se ci sofferma a guardarli, danno l’impressione di …