All posts tagged: Viola

Auguri Viola

Mia piccola Viola, oggi è il tuo primo compleanno. Questi 365 giorni sono passati in un battibaleno e ringrazio le mille migliaia di foto che ti ho scattato giorno dopo giorno perché adesso non mi ricordo già più come era tenerti in braccio quando eri piccola piccola. Hai solo un anno, ma hai fatto già tante esperienze. Ti sono spuntati i primi dentini, hai avuto la tua prima febbrona seguita dalla Sesta Malattia. Hai completato il tuo primo ciclo di vaccini senza pianti isterici. Sei stata al mare, hai assaggiato la sabbia e l’acqua salata, hai fatto il bagnetto sulla riva. Ti abbiamo portato in montagna, al lago, hai scoperto che oltre ai bà ci sono anche coniglietti, galline, pecore e mucche. Hai conosciuto l’orso e il lupo. Sei una vera buongustaia e anche se non puoi fare a meno del latte, ti piace assaggiare tutto quello che ti passa sotto il naso. Per la gioia di nonno Alberto, preferisci mangiare pesce. In questo ultimo mese sei riuscita a staccarti da me. È stato difficile, abbiamo …

Ma che fine hanno fatto i Tokyo Hotel?

Oggi vi racconto di come il non dormire quelle belle 6/8 ore di seguito abbia effetti allucinogeni sulla mia testolina. L’arrivo di Viola, ormai 7 mesi fa, mi ha (anzi per dirla tutta, ci ha!) messo a dura prova. Quel piccolo esserino di meno di 2,5 kg ha sconvolto completamente la nostra vita notturna.  Prima c’è la poppata ogni 3 ore che, finché è giorno passi, ma la notte ti destabilizza un po’ soprattutto quando decidi che “è l’una, ha appena finito di mangiare, adesso deve rimangiare alle tre, quasi quasi non mi addormento!” Eh, sì, perché volevi fare Wonder Woman, tranne poi cadere come un sasso pochi minuti prima dell’ora X e svegliarsi di soprassalto alle 3.05 e correre a preparare il biberon. Biberon? Purtroppo sì, questa mamma snaturata è riuscita a produrre nella sua onorata carriera un totale di 20 ml di latte. Insomma avere la terza di reggiseno non è garanzia di allattamento e quindi via di latte artificiale. Poi le 3 ore di intervallo diventano 4 e poi 5, poi di …

Mezzo anno è già passato

Ciao. Sono Viola. È un po’ che non vi racconto di me, ma ho davvero molto da fare. Lunedì compirò già 7 mesi e, dall’ultima volta che mi sono fermata a scrivere, sono successe talmente tante cose che mi sono dimenticata di fare il punto della situazione. Devo essere sincera, in questi mesi sono diventata più carina. Mamma e papà mi hanno sempre detto che ero bella, ma, riguardando le foto, non mi sembra che nei miei primi mesi di vita fossi la più bella del Reame. Pochi capelli, la pelle sulla fronte sempre un po’ secca, quegli occhi indefiniti! Ora invece i capelli mi sono cresciuti, sono tra il rosso e il biondo, infatti papà mi dice che sono la sua irlandesina. Gli occhi sono definitivamente blu e la mia pelle è sempre tanto bianca. La mia mamma dice che sono trasparente, ma a me non sembra, io non vedo nulla se guardo attraverso la mia mano! La mia mamma dice anche che sono una falsa magra perché ho delle coscette con tante pieghe, …

Regina di ghiaccio per un giorno

Quando si parla di principesse, regine, corone e reami sono sempre tutta orecchi. Quando ho saputo che avrei potuto addirittura sedermi su un trono, allora non sono stata più nella pelle. Ma non parliamo certo di un trono qualsiasi. Il trono sul quale ho avuto il piacere di sedermi era quello del film Il cacciatore e la regina di ghiaccio in uscita nelle sale il 6 aprile. Il cacciatore e la regina di ghiaccio    Il film si basa sulla favola di Biancaneve dei fratello Grimm ed è il prequel di Biancaneve e il cacciatore. Protagoniste sono la regina Ravenna, la matrigna di Biancaneve, e sua sorella Freya, interpretate rispettivamente dalla superba Charlize Theron e da Emily Blunt. Anche vedendola nei panni della regina di ghiaccio, non posso fare a meno di pensare ad Emily Blunt nella sua interpretazione dell’assistente di Meryll Streep ne Il diavolo veste Prada, in particolare quando dice “Sto facendo una nuova dieta. È molto efficace. Praticamente non mangio niente. Quando sento che sto per svenire butto giù un cubetto di formaggio. …

I miei primi 3 mesi

È di nuovo festa. Oggi compio 3 mesi e mamma e papà non fanno altro che darmi bacini da quando mi sono svegliata. Ne hanno imparate di cose da quando sono arrivata in questa casa! Ad esempio hanno capito subito che nei primi tempi sono stata più puntuale di un orologio. La fame all’inizio era così, arrivava precisamente ogni 3 ore. Non importava che fosse notte o giorno, lei arrivava ed io ero così felice di ciucciare il biberon e ricadere subito nel sonno. Poi però sono andata dalla pediatra e mi ha detto che dovevamo aumentare la quantità delle mie mangiatine e così già da un po’ la notte preferisco dormire, così la mattina mi sveglio con più appetito. Anche perché quando la notte mi prepara il latte papà, sono costretta a fargli compagnia mentre guarda dei lunghissimi film che alla mamma non piacciono. Una sera guardava un film su Mosè, ma era così noioso che mi sono addormentata col biberon in bocca. L’altro giorno però mi è sembrato che mamma fosse dispiaciuta di dormire …

Viola

E all’improvviso sei arrivata tu

Tu che sei nata dove c’è sempre il sole sopra uno scoglio che ci si può tuffare e quel sole ce l’hai dentro il cuore sole di primavera su quello scoglio in maggio è nato un fiore Sono un po’ di giorni che quando penso a Viola, mi viene da  canticchiare questa vecchia canzone di Fabio Concato Fiore di Maggio. Non so perché, Viola è nata 45 giorni fa, in una sera di Ottobre, e non a Maggio, non su uno scoglio, ma in un comodo ospedale sull’Isola Tiberina. Ma su una cosa non ci sono dubbi: è nato un fiore. Viola è arrivata all’improvviso, 4 settimane prima del previsto. Una di quelle sere che ti prepari per andare a mangiare una pizza ed invece al momento del dessert al posto del dolce, ti ritrovi con una frugoletta di 2 kg e mezzo tra le braccia. Una bimbetta dagli occhioni grandi e le smorfiette buffe che mi sta facendo giorno dopo giorno diventare mamma. Una mamma stramba e impreparata che le racconta le notizie del …

Mum-to-be: 19 settimane!

Queste settimane sono passate in un battibaleno tra visite, analisi e amenità varie, che non ho avuto nemmeno il tempo di fermarmi a riflettere. Poi basta passare davanti ad uno specchio o ad una vetrina di un negozio per notare che in me c’è qualcosa di diverso. La pancia comincia a notarsi, anche se, stranamente, non è visibile a chi dovrebbe farti passare avanti alla cassa con precedenza alle mamme in attesa del supermercato o a chi dovrebbe cederti il posto sulla metropolitana. Ma, poco male, io so che tu ci sei. So che sei una bambina e arriverai più o meno a metà novembre. Sento già che sei piena di energia e da un po’ di giorni percepisco i tuoi calcetti sulla parte della sinistra della pancia. Ho già capito che non ti piace stare ferma (avrei preso da me?), se stiamo sedute troppo a lungo, ti fai sentire. Se invece passeggiamo, siamo in compagnia, ascoltiamo musica, tu te ne stai tranquilla. Forse non lo sai o lo avrai già sentito nelle nostre chiacchiere, …